L'asparago di Revello

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l'Asparago dolce di Revello
di Piero Fraire
Revello (CN) 12036
Via Rivarola, 3
Tel.
328.8057705
Mail. asparago.fraire@libero.it

Gli asparagi dell’amore
nascono sotto il Monviso

di Fiorenzo Cravetto

C’è una piana benedetta, a Campagnole di Revello, che l’ortolano Piero Fraire ha consacrato a dimora elettiva dei suoi celebri asparagi Eros. I turioni, ben formati, dritti e mai vuoti, si caratterizzano per un colore bianco-rosato o verde-intenso, dal sapore dolce e aromatico, mentre al gusto risultano delicati, teneri e privi di fibrosità. Asparagi dell’amore, come dice il loro nome varietale; soprattutto, asparagi della passione: quella che Piero immette ogni giorno nella zappatura, nella coltivazione e nella lavorazione. Tutte operazioni rigorosamente manuali, senza l’ausilio di tecnologie o pratiche industriali.
A dare una bella mano al nostro re degli asparagi, bisogna dirlo, sono le acque limpide e fresche del Po, che scorre a due passi da Campagnole, dopo aver iniziato il suo corso poco più su, alle falde del Monviso. Qui il terreno, in virtù del sedime fluviale ghiaioso, è sempre ben drenato, non sa di “nita”, quella fanghiglia melmosa che contrassegna altre plaghe. E l’asparago Eros firmato Revello ne guadagna, crescendo rigoglioso e soave.
L’appezzamento iniziale coltivato da Piero Fraire era di 5 mila metri quadri. Tra un avvicendamento e l’altro, l’asparagiaia è cresciuta fino a occupare un ettaro. Si dirà: ma neanche per liberare il terreno dalla erbacce vengono usate sostanze o marchingegni? Qui viene l’interessante: sono le chiassose oche che Piero slarga nel campo a provvedere alla bisogna. Un diserbo a colpi di becco, che spiega come la vera coltura biologica è quella che rispetta le leggi eterne della natura.
L’asparago dolce di Piero ha ottenuto il marchio del Comune di Revello, come prodotto tipico locale (in attesa della De.Co che verrà). E per iniziativa della Camera di Commercio di Cuneo è giunto anche il riconoscimento ministeriale. Ma il premio migliore è l’apprezzamento crescente dei consumatori. Ci sono buongustai che partono da lontano per venire ad approvvigionarsi direttamente in azienda.
Per altro Fraire, ogni giorno nel periodo di raccolta – da fine marzo a giugno – si mette in viaggio per rifornire i mercati, i negozi di primizie, i migliori ristoranti del territorio saluzzese. La fama del prodotto ha superato i confini locali e lo attesta l’interesse manifestato per gli asparagi di Revello dal patron di Slow Food, Carlin Petrini, uno che se ne intende.
Piero Fraire non s’accontenta. Sogna nuovi traguardi, pur restando nell’ambito della produzione di nicchia. “L’ingrosso è un mestiere che lascio ad altri”, sottolinea con l’orgoglio del produttore contadino. La prossima novità è l’offerta di questi asparagi “di una volta” in barattolo. Un modo per perpetuare la bontà di Eros oltre la stagione, delizia assoluta del sontuoso pinzimonio piemontese.

P.iva 03031230042

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